"Il sindacato che ti difende…(sic!)"

Firenze -

Dal volantino della UIL Provinciale:
"UNITA’ SINDACALE NON E’ LA UIL CHE VUOLE ROMPERLA…"(del 16/5/2005)

"IL PROBLEMA SALARIALE - Noi non facciamo propaganda. Il nostro salario è composto da due voci che hanno pari importanza per retribuire la nostra professionalità: IL SALARIO NAZIONALE ED IL SALARIO AZIENDALE.

Noi lottiamo contro il Governo per ottenere attraverso il rinnovo del CCNL l’aumento del salario nazionale ma occorrerà la solita determinazione nella trattativa con l’amministrazione comunale per ottenere un salario aziendale adeguato alle professionalità dei lavoratori del Comune di Firenze"

Contratto Nazionale….

"Il segretario della Cisl Savino Pezzotta sembra non credere all'eventualità che la Uil si tiri indietro in caso di sciopero generale a sostegno del rinnovo contrattuale dei dipendenti statali. "Avevamo un'intesa e lunedì sera la verificheremo, vedremo quali sono le posizioni, ma penso che l'intesa ci sia ancora", ha detto oggi Pezzotta commentando un'intervista del leader Uil Luigi Angeletti al Messaggero.
"No allo sciopero, anche a costo di restare isolati", aveva detto Angeletti al quotidiano romano. Come vado a dire ai miei di fare uno sciopero che non darebbe nessun risultato?" (Repubblica, 21/5/05)

ANSA)-ROMA,12 mag- Lo sciopero generale per il contratto degli statali 'rischia di essere forte simbolicamente ma poco efficace'. Lo ha detto Angeletti. Secondo il segretario della Uil 'bisogna trovare altre forme di lotta'. La Fp-Cgil ha preannunciato 'un conflitto aspro e doloroso' nel caso il Governo non confermi in Cdm la mediazione trovata.

Quale migliore risposta alle declamazioni della Uil che l’ennesima piroetta di questa "organizzazione sindacale". Mentre il governo Berlusconi si rifiuta persino di dare quei pochi e miserabili spiccioli in più ad una richiesta confederale per altro modesta ed assolutamente insufficiente, mentre questo governo truffaldino ed incompetente addita il pubblico impiego quale zavorra per il Paese, il segretario generale della UIL all’indomani dell’ennesima provocazione governativa prende le distanze in modo plateale e pubblico all’ipotesi di sciopero generale del Pubblico Impiego.

Certo non ci stracciamo le vesti come RdB se l’unità sindacale tra Cgil, Cisl e Uil riceve l’ennesima picconata, che si tratti ormai di un vuoto simulacro è fatto evidente anche al più sprovveduto degli osservatori. Quello che ci preme sottolineare è come "il sindacato che ti difende" come pomposamente si definisce la Uil, rinunciando all’ipotesi di uno sciopero generale, dimostra come alle chiacchiere non si contrappongono i fatti. E quali sarebbero le "alternative modalità di lotta" auspicate dal grande Angeletti? Ventiquattro Ave Marie e dodici Padre Nostro? Oppure quello che è certamente più congeniale a questa organizzazione le manovre di corridoio e la promessa generalizzata e vuota, a tutti per tutto, e mai suffragata da fatti concreti come avviene da tempo nel nostro ente?

La volontà di unità sindacale sancita dalle lavoratrici e dai lavoratori del Comune di Firenze nella grande assemblea al Saschall del 10 maggio scorso è un segno politico di grandissimo rilievo frutto anche della nuova soggettività della RSU che ha saputo produrre una piattaforma complessivamente di alto profilo. E’ quest’unità che ci sta a cuore, nel rispetto dei lavoratori che l’anno voluta e per ottenere quei risultati sul contratto integrativo aziendale necessari per tutelare salario, diritti e lavoro.

RdB, un Altro Sindacato è possibile

Firenze, 23 maggio 2005