LA RdB CROCE ROSSA AL MINISTERO DELLA FUNZIONE PUBBLICA

Nazionale -

Dopo aver incontrato, la scorsa settimana, il Sottosegretario al Tesoro Cento, esponenti della RdB-CUB CRI hanno avuto l’occasione, venerdì 20/10, durante lo sciopero dei lavoratori del Pubblico Impiego, di far parte della delegazione di manifestanti che è stata ricevuta al Ministero della Funzione Pubblica.
Ai Dirigenti del Ministero, dr. Verbaro (responsabile delle politiche del personale) e dr. Gallozzi (incaricato delle relazioni sindacali), la delegazione ha riportato il malcontento dei lavoratori pubblici per una Legge Finanziaria che non risolve il problema del precariato, che destina risorse insufficienti al rinnovo dei contratti pubblici, che attraverso le numerose norme di soppressione di Uffici periferici, fusione o privatizzazione di Enti, contrazione di risorse economiche e di personale, pare complessivamente penalizzare invece che valorizzare e rilanciare la Pubblica Amministrazione.
In particolare i rappresentanti della RdB-CUB CRI hanno posto l’accento sulle trequestioni principali che riguardano la Croce Rossa:

1. Prospettive future

dell’Ente;2. Stabilizzazione di tutti i circa 2400 lavoratori precari;3. Pagamento al personale delle pendenze economiche relative all’incentivo 2005 e agli arretrati del II step.

Le risposte del dr. Verbaro e del Dr. Gallozzi, insufficienti e lacunose sul piano generale, sono state addirittura preoccupanti per quanto riguarda la Croce Rossa, cui sarebbe applicabile l’art.42 della Finanziaria (decadimento di Presidente e CdA, o eventuale commissariamento), e che il Ministero vede più come Fondazione privata che non come Ente pubblico.
Nessun piano specifico è previsto per la stabilizzazione dei precari CRI, mentre già dalla prossima settimana potrebbe partire il più volte promesso tavolo tecnico sul precariato della Pubblica Amministrazione più in generale.
La proroga per il 2007 sarebbe possibile, a totale discrezione dell’Amministrazione, solo ed esclusivamente per i lavoratori in possesso dei requisiti previsti dall’art. 57 per i quali sia intervenuta l’apposita autorizzazione alla stabilizzazione.
Riguardo alle pendenze economiche è stata ufficialmente confermata la chiusura dell’ispezione da parte del Ministero dell’Economia, che avrebbe portato all’individuazione di precise responsabilità (e conseguenti atti giudiziari).
Proprio in attesa della relativa relazione sarebbe stato differito al 26/10 l’incontro dei sindacati CRI con il Sottosegretario alla Salute Zucchelli, precedentemente fissato per il 19/10.
La RdB-CUB CRI in tale riunione, in occasione della quale ha organizzato, insieme agli altri sindacati CRI (escluso lo SNACRI), un presidio del Ministero della Salute, chiederà con forza l’autorizzazione al pagamento di quanto dovuto al personale, oltre a pretendere risposte e assicurazioni sugli altri due punti.

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