Leroy Merlin costretta a chiudere un reparto sabato 11 luglio: lo sciopero USB ferma il punto vendita di porta di Roma

Roma -

Sabato 11 luglio 2026, le lavoratrici e i lavoratori di Leroy Merlin Porta di Roma, con il sostegno di USB Lavoro Privato, hanno scioperato nelle ultime ore di ogni turno, dando vita a una nuova giornata di mobilitazione che ha prodotto disagi significativi alla direzione del punto vendita.

Nel corso del pomeriggio, la protesta ha costretto l’azienda a chiudere un intero reparto alle ore 19, interrompendo il servizio di ritiro ordini e bloccando la vendita di merce stoccata in magazzino. Il magazzino è stato chiuso e i venditori sono stati ufficialmente fermati dal vendere prodotti presenti in deposito. Un risultato che conferma la forza e la determinazione dei lavoratori e delle lavoratrici, capaci di incidere concretamente sull’organizzazione del lavoro e di rendere visibile il disagio che da mesi attraversa il punto vendita.

Nonostante l’azienda abbia tentato, anche in questa occasione, di sostituire il personale in sciopero richiamando dipendenti da altri punti vendita di Roma, la mobilitazione ha dimostrato che la protesta non può essere neutralizzata. USB denuncia questa pratica analoga a una condotta antisindacale, che tenta di svilire l’azione di chi esercita un diritto legittimo di protesta, ma che soprattutto rivela la piena consapevolezza aziendale del malessere diffuso tra il personale. Come ha osservato una lavoratrice, “nel tentativo di mettere le toppe, Leroy Merlin ci ricorda quanto siamo importanti: siamo noi a generare la ricchezza dell’azienda, e quando veniamo a mancare, l’azienda lo sente, eccome”.

La scelta di sostituire chi sciopera non cancella il disagio, ma lo amplifica e  conferma quanto la protesta sia giustificata e necessaria. USB ribadisce che le lavoratrici e i lavoratori di Leroy Merlin non intendono più subire condizioni di lavoro segnate da carichi insostenibili, sfruttamento del part-time e pressioni organizzative. La mobilitazione continuerà fino a quando non verranno aperti spazi di confronto reale e trasparente.

USB Lavoro Privato comunica che anche nel prossimo fine settimana sono previste nuove agitazioni e scioperi presso il punto vendita di Porta di Roma, con modalità e articolazione che verranno rese note nei prossimi giorni.

La protesta prosegue, perché la dignità e il giusto salario non si negoziano: si conquistano.

 

USB Commercio Roma