MOBILITA' PER TUTTI

Roma -

Abbiamo sempre creduto che l'abbreviazione "TPS" fosse un modo un pò vezzoso con il quale i giornalisti usano abbreviare il nome del ministro  del MEF, Tommaso Padoa Schioppa.
Ma era solo una semplice deduzione logica, cioè un innocente ragionamento che costituisce la base della dimostrazione di un qualsiasi teorema.
Invece, giorno dopo giorno, si scopre che la denominazione "TPS" altro non è che l’acronimo di "Tagli al Personale e ai Servizi".

E i tagli al personale e ai servizi, Tommaso Padoa Schioppa intende, come già annunciato a gran voce sulla stampa e messo nero su bianco in finanziaria e sul decreto legge collegato, praticarli a partire proprio dal dicastero che dirige.Nelle stanze del palazzo umbertino, consulenti, tecnocrati e uomini della Goldman Sachs, la più ricca e potente merchant bank del mondo e della quale hanno fatto parte illustri personaggi come l'attuale Governatore della Banca d'Italia nonché ex Capo Dipartimento del Tesoro Mario Draghi (vicepresidente), il Presidente del Consiglio Romano Prodi (consulente) e il sottosegretario al MEF Massimo Tononi (direttore per le fusioni e acquisizioni), sfornano quotidianamente ipotesi e proiezioni su come attuare i tagli al personale e ai servizi previsti in finanziaria.Tutti professionisti da 250mila euro l'anno che hanno il compito di illustrare le "ricadute sociali" dei provvedimenti legislativi e gli "oneri economici e sociali delle misure di finanza pubblica".

Tra le varie "ricadute sociali" attualmente allo studio, vi è anche la proiezione di quello che accadrà a seguito della soppressione dei dipartimenti provinciali prevista dalla legge finanziaria.

A tal proposito, ci è pervenuto un calcolo previsionale sui riflessi che produrrà, sui lavoratori, l'eliminazione delle Ragionerie Provinciali dello Stato.

Non conoscendo la fonte, è d'obbligo prendere le dovute distanze sull'attendibilità e sulla veridicità dell'atto ma, in coerenza alla nostra prassi consolidata di far circolare e veicolare l'informazione, al fine di offrire strumenti di analisi e conoscenza ai lavoratori, lo sottoponiamo alla valutazione dei lavoratori.

Le ipotesi su cui stanno lavorando gli uomini del ministro, nel limite massimo delle 50 sedi regionali o interregionali previste, sono due.
Una prima versione (hard), ipotizza solo 20 sedi regionali ed una mobilità di circa 1.700 dipendenti.

La seconda versione (soft), prevede 28 poli interprovinciali (oltre alle 20 sedi regionali) ed una mobilità di quasi 1.100 lavoratori.

Vi evidenziamo che questi numeri riguardano solo le Ragionerie Provinciali dello Stato, attualmente in numero di 103.

Pertanto, i numeri del personale in mobilità potenziale dovranno essere incrementati con quelli appartenenti alle DPSV e CMV.

Se davvero queste ipotesi saranno confermate, non è difficile stimare che, alla fine, il numero dei dipendenti interessati alla mobilità (anche nell'ipotesi soft), sarà certamente oltre le 2.000 unità.

RIBELLARSI E' GIUSTO !

13 OTTOBRE 2006

GIORNATA DI MOBILITAZIONE NAZIONALE

ASSEMBLEA/PRESIDIO dalle ore 9.00 alle ore 14.00

(in allegato l'autorizzazione allo svolgimento dell'assemblea e la concessione del locale)

 via XX Settembre 97 - ROMA

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