MVN INTERPORTO.  LA SOCIETA’ DI MSC COMUNICA IL PASSAGGIO DAL CONTRATTO NAZIONALE INDUSTRIA A QUELLO DELLA LOGISTICA. INSORGONO I LAVORATORI. USB: SI VUOLE RISPARMIARE SUL COSTO DEL PERSONALE.

Livorno -

La dirigenza della società MVN Srl, appalto Nuovo Pignone (Baker Hughes), ha comunicato ai sindacati e alla RSU la decisione unilaterale di “passare” tutti i lavoratori al contratto nazionale Logistica e Trasporto dal 1° settembre.  MVN che occupa, nei tre siti di Livorno (Varco Galvani, Collesalvetti e Guasticce) oltre 70 lavoratori, produce imballaggi industriali e attività di magazzino e stoccaggio per conto del colosso americano Baker Hughes.  Dall’anno scorso la società è stata acquisita dal gruppo MSC di Aponte.
Nel passaggio dal CCNL industria, metalmeccanico e legno, i lavoratori subiranno una perdita secca sia in termini di diritti e condizioni di miglior favore sia, nel lungo periodo, in termini economici. La dirigenza ha comunicato che la retribuzione annuale lorda resterà invariata ma non sarà così.
Le organizzazioni sindacali hanno avanzato una serie di proposte per gestire il passaggio garantendo opportuni accorgimenti, sia economici che normativi, ma la dirigenza ha rigettato il tentativo di conciliazione confermando la volontà di mantenere il passaggio alle condizioni iniziali.
Per questo, dopo una movimentata assemblea, nei piazzali dell’interporto, i lavoratori hanno votato a maggioranza l’apertura dello stato di agitazione sindacale e un primo pacchetto di scioperi per la prossima settimana. Chiediamo all’azienda di tornare sui propri passi e rimettersi al tavolo.  Pur comprendendo le esigenze tecniche alla base di questa scelta, la stessa non si può e non si deve trasformare nell’ennesima occasione di risparmio sulla pelle dei lavoratori.  Lavoratori già pesantemente colpiti dalla crisi e da un’inflazione alle stelle.
USB sostiene la vertenza dei lavoratori MVN ed è pronta a mobilitare le proprie strutture sindacali in solidarietà.

Usb Livorno