TFR: SI ANTICIPA PER ACQUIETARE CGIL, CISL E UIL

Roma -

"E’ ormai evidente che il problema del Governo è quello di dare una contropartita a Cgil Cisl e Uil per controbilanciare i pesantissimi interventi previsti dalla Finanziaria" dichiara Pierpaolo Leonardi, Coordinatore nazionale CUB in ordine all’annunciato anticipo del passaggio del TFR ai fondi pensione a Luglio del 2007.
"Abbiamo chiesto al Ministro Damiano, nel corso del recente incontro che la CUB ha avuto con Il responsabile del Lavoro, di cassare la odiosa e antidemocratica norma del silenzio assenso e di lasciare ai lavoratori piena facoltà di decidere in coscienza la destinazione delle loro liquidazioni – prosegue Leonardi -, questa è la risposta che non ci piace e non ci convince. Da Gennaio, in concomitanza con la campagna di stampa del governo, di Cgil, Cisl e Uil e di Confindustria per convincere i lavoratori a passare i propri risparmi dal certo – il TFR – all’incerto – i fondi pensione – la CUB lancerà una propria campagna di informazione per spiegare ai lavoratori che i Fondi pensione sono "capitale di rischio" che, per propria natura, non garantiscono risultati ma che questi dipendono dagli andamenti borsistico e del mercato".

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