TFR: SI ANTICIPA PER ACQUIETARE CGIL, CISL E UIL

Roma -

"E’ ormai evidente che il problema del Governo è quello di dare una contropartita a Cgil Cisl e Uil per controbilanciare i pesantissimi interventi previsti dalla Finanziaria" dichiara Pierpaolo Leonardi, Coordinatore nazionale CUB in ordine all’annunciato anticipo del passaggio del TFR ai fondi pensione a Luglio del 2007.
"Abbiamo chiesto al Ministro Damiano, nel corso del recente incontro che la CUB ha avuto con Il responsabile del Lavoro, di cassare la odiosa e antidemocratica norma del silenzio assenso e di lasciare ai lavoratori piena facoltà di decidere in coscienza la destinazione delle loro liquidazioni – prosegue Leonardi -, questa è la risposta che non ci piace e non ci convince. Da Gennaio, in concomitanza con la campagna di stampa del governo, di Cgil, Cisl e Uil e di Confindustria per convincere i lavoratori a passare i propri risparmi dal certo – il TFR – all’incerto – i fondi pensione – la CUB lancerà una propria campagna di informazione per spiegare ai lavoratori che i Fondi pensione sono "capitale di rischio" che, per propria natura, non garantiscono risultati ma che questi dipendono dagli andamenti borsistico e del mercato".


28 settembre 2006 - Apcom

FINANZIARIA/ CUB: SU TFR SI ANTICIPA PER CALMARE CGIL, CISL E UIL
Chiediamo a Damiano di cassare odiosa norma silenzio-assenso

Roma - "E' ormai evidente che il problema del Governo è quello di dare una contropartita a Cgil, Cisl e Uil per controbilanciare i pesantissimi interventi previsti dalla Finanziaria". Lo dichiara Pierpaolo Leonardi, coordinatore nazionale della Cub in ordine all'annunciato anticipo del passaggio del Tfr ai fondi pensione a luglio 2007.
"Abbiamo chiesto al ministro Damiano - dice Leopardi - di cassare la odiosa e antidemocratica norma del silenzio assenso e di lasciare ai lavoratori piena facoltà di decidere in coscienza la destinazione delle loro liquidazioni. Questa è la risposta che non ci piace e non ci convince".

FINANZIARIA/ CUB: SI ANTICIPA TFR PER ACQUIETARE CGIL CISL E UIL
Contropartita per bilanciare pesanti interventi della manovra

Roma - L'anticipo a luglio 2007 del passaggio del Tfr ai fondi pensione (misura forse inserita in Finanziaria) è "una contropartita del governo a Cgil, Cisl e Uil per controbilanciare i pesantissimi interventi previsti dalla Finanziaria". È l'opinione di Pierpaolo Leonardi, coordinatore nazionale della Confederazione unitaria di base (Cub), sul possibile anticipo della riforma del Tfr.
"Nel corso del recente incontro con il ministro Damiano - continua Leonardi - abbiamo chiesto di cassare l'odiosa e antidemocratica norma del silenzio-assenso e lasciare ai lavoratori piena facoltà di decidere in coscienza la destinazione delle loro liquidazioni. Questa risposta non ci piace e non ci convince".
Da gennaio, conclude il sindacalista, "in concomitanza con la campagna di stampa del governo, di Cgil, Cisl e Uil e di Confindustria per convincere i lavoratori a passare i propri risparmi dal certo (il Tfr) all'incerto (i fondi pensione), la Cub lancerà una propria campagna di informazione per spiegare ai lavoratori che i fondi pensione sono 'capitale di rischio' che, per propria natura, non garantiscono risultati, che dipendono invece dall'andamento della Borsa e del mercato".


28 settembre 2006 - Ansa

FINANZIARIA:CUB,ANTICIPO TFR MOSSA PER CALMARE CGIL,CISL,UIL
DA GENNAIO CAMPAGNA CONTRO TRASFORMAZIONE TFR IN FONDI PENSIONE

ROMA - ''E' ormai evidente che il problema del Governo e' quello di dare una contropartita a Cgil, Cisl, e Uil per controbilanciare i pesantissimi interventi previsti dalla Finanziaria''. Lo ha dichiarato il coordinatore nazionale dei sindacati base, Pierpaolo Leonardi, in risposta all'annunciato anticipo del passaggio del Tfr ai fondi pensione a luglio del 2007.
''Abbiamo chiesto al ministro Damiano - afferma Leonardi - di cassare la odiosa e antidemocratica norma del silenzio assenso e di lasciare ai lavoratori piena facolta' di decidere in coscienza la destinazione delle loro liquidazioni, e questa e' la risposta. Una risposta che non ci piace ne' ci convince''.
Il sindacalista ha aggiunto che da gennaio, ''in concomitanza con la campagna di stampa del Governo, di Cgil, Cisl e Uil e Confindustria per convincere i lavoratori a passare i propri risparmi dal certo Tfr all'incerto dei fondi pensione'', la Cub lancera' una contro-campagna di informazione, per ''spiegare ai lavoratori che i fondi pensione sono capitale di rischio che, per propria natura, non garantiscono risultati, ma che questi dipendono dagli andamenti borsistico e del mercato''.


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