VERTENZA CRI: …SILENZIO SU TUTTA LA LINEA…

Roma -

Nell’incontro dello scorso 26/10 con il Sottosegretario alla Salute Zucchelli, pur registrando un brusco passo indietro rispetto agli impegni presi prima della pausa estiva, ci si era lasciati con l’accordo di effettuare un nuovo incontro, nel giro di una decina di giorni, nel quale predisporre un protocollo d’intesa che, solo se recepito in un Decreto Ministeriale, avrebbe potuto risolvere la vertenza.

Ad oltre un mese da quell’incontro, ed ormai nell’imminenza delle feste natalizie, nessun cenno è pervenuto dal Ministero della Salute.

Risulta invece che l’Amministrazione CRI stia procedendo unilateralmente al ricalcolo (con decurtazione) dei Fondi del salario accessorio dal 2002 al 2005, con l’intenzione di sottoporli all’approvazione del Consiglio Nazionale Direttivo il 15/12.

QUESTO SAREBBE UN ATTO PALESEMENTE ILLEGITTIMO!

La costituzione e l’utilizzo dei Fondi sono infatti operazioni rimesse alla contrattazione tra le parti e non possono essere modificate da una sola di esse.

La RdB-CRI, che ha già dato e ribadisce la propria disponibilità a rinegoziare i Fondi degli anni dal 2002 al 2005, utilizzando le voci previste dai CCNL, non accetterà e respinge sin d’ora la revisione dei Fondi operata senza trattativa sindacale.

La RdB-CRI inoltre, con le proprie Osservazioni (che sono state inviate al Presidente del Consiglio ed a tutti i Ministeri vigilanti), ha dimostrato nei fatti l’inattendibilità della relazione dell’Ispettore del MEF, viziata da omissioni, inesattezze e veri e propri errori, che ne compromettono inevitabilmente la credibilità.

Il Governo deve pertanto rispondere con chiarezza ai problemi sollevati dalla RdB-CRI con le proprie Osservazioni e, se non lo farà di propria iniziativa, dovranno essere i lavoratori, con la mobilitazione, a costringerlo al confronto.

Nella convinzione che i lavoratori della Croce Rossa non abbiano alcuna responsabilità negli episodi di cattiva gestione dell’Ente citati nella relazione, e che abbiano pieno diritto e titolo a percepire quanto pattuito negli accordi integrativi, la RdB-CRI ha proclamato un nuovo sciopero di tutti i dipendenti CRI, fissi e precari, per l’intera giornata di lunedì 18/12 (data che è disponibile a modificare, su richiesta delle altre OO.SS., per favorire un’iniziativa unitaria), con l’intenzione di manifestare sotto il Senato e sotto i Ministeri vigilanti.

In preparazione di tale iniziativa la RdB-CRI ha convocato l’Assemblea provinciale del personale di Roma per giovedì 14 dicembre alle ore 11:00 presso la sala Palasciano del Comitato Centrale.

FACCIAMO SENTIRE CON FORZA LA NOSTRA VOCE!

RIVENDICHIAMO I NOSTRI DIRITTI!!

MANIFESTIAMO COMPATTI!!!

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